Fisco e imposte

Calcolo tasse e netto Partita IVA 2026

Calcola imposte, contributi INPS e disponibile dopo i costi: regime forfettario o ordinario individuale. Cerca il codice ATECO e scarica il foglio Excel del forfettario.

Inserisci i tuoi dati

Il codice ATECO non determina da solo l’iscrizione. Le casse professionali (per esempio Inarcassa o CNPADC) e la contribuzione ENASARCO richiedono un calcolo diverso.
Attività individuale per tutto il 2026, gestione e copertura invariate, senza cassa professionale, ENASARCO, concordato preventivo o regimi speciali. Esclusi iscrizione/cessazione durante l’anno, agevolazione pensionati oltre 65 anni, attività sportive, diritti d’autore, impresa familiare, perdite pregresse e più gestioni previdenziali. I ricavi comprendono l’eventuale rivalsa GS e il bollo riaddebitato; in ordinario sono al netto IVA.
Cerca nel catalogo ufficiale. Per il forfettario si applicano ancora i coefficienti legati alla precedente classificazione: le corrispondenze ambigue richiedono il codice precedente.
Lascia vuoto solo se tutti i raccordi ufficiali portano allo stesso coefficiente. Seleziona l’attività effettivamente svolta tra i suggerimenti. Il codice precedente non è usato in regime ordinario.
Attività della stessa persona e gestione previdenziale. Inserisci solo i codici completi a sei cifre. Ogni attività conserva il proprio coefficiente; i ricavi si sommano per verificare i limiti.
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Nel forfettario questi costi riducono il disponibile, ma non riducono l’imponibile fiscale. Non includere qui contributi INPS e imposte già calcolati sotto.
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Inserisci la quota già corretta per uso promiscuo, limiti e ammortamenti. IVA detraibile esclusa, indetraibile inclusa. Contributi obbligatori e imposte sono trattati separatamente.
La sola dimissione non basta se persiste reddito da pensione o un nuovo rapporto rilevante.
Nessun regime IVA speciale; residenza e requisiti UE/SEE rispettati; nessuna cessione esclusiva/prevalente di fabbricati, terreni edificabili o mezzi nuovi; nessuna partecipazione incompatibile o controllo di SRL con attività riconducibile; attività non svolta prevalentemente per datore attuale/dei due anni precedenti o soggetti a lui riconducibili, salvo eccezioni di legge.
Nessuna attività d’impresa, artistica o professionale nei tre anni precedenti; nessuna mera prosecuzione di lavoro dipendente/autonomo salvo pratica obbligatoria; se si prosegue l’attività altrui, ricavi precedenti entro il limite. La sola anzianità inferiore a cinque anni non basta.
Riduzione35% per artigiani/commercianti forfettari; riduzione 50% della sola IVS nei primi 36 mesi per prima iscrizione 2025. Per Gestione Separata seleziona nessuna riduzione. Le riduzioni IVS sono alternative e richiedono adesione valida.
Solo affittacamere e produttori assicurativi del terzo/quarto gruppo soggetti alla specifica disciplina. Non è un’opzione generale per il commercio.
Saldo e acconti possono rendere i contributi versati diversi da quelli maturati. Fiscalmente conta il pagamento effettuato nel periodo, non automaticamente il contributo dell’anno.
Solo reddito di questa attività, senza altri redditi né familiari o agevolazioni personali; ricavi contabili e incassi coincidono. Profilo annuale senza perdite, crediti d’imposta, oneri personali, invalidità o benefici regionali familiari. In contabilità ordinaria, se ricavi e incassi differiscono, il disponibile non rappresenta il flusso di cassa.
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Inserisci gli scaglioni della delibera comunale in ordine crescente. L’ultimo limite superiore va lasciato vuoto. Il valore0,8% è un esempio da verificare.

I dati restano nel tuo browser e non vengono salvati.

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Guida pratica

Dai dati al risultato

Ricavi ATECO e gestione INPS della Partita IVA

Raccogli il codice ATECO, i ricavi delle singole attività e i dati della tua gestione previdenziale. Il codice identifica l’attività, ma non basta a stabilire l’inquadramento INPS. Le conferme del modulo riguardano un intero anno e requisiti effettivamente verificati: un’attività iniziata o cessata durante l’anno, una cassa professionale o una posizione speciale richiedono un calcolo differente.

Forfettario e ordinario: costi reali e reddito fiscale

Per capire quanto resta disponibile, indica anche i costi realmente sostenuti. Nel forfettario il reddito fiscale e la disponibilità economica non coincidono; nell’ordinario è importante distinguere il costo effettivo dalla quota deducibile. Controlla inoltre quali contributi sono stati versati nell’anno e quali sono soltanto stimati: la scelta influisce sulla deduzione e non va ricavata dal solo debito previdenziale previsto.

Netto Partita IVA: confronto annuale e cassa disponibile

Puoi modificare ricavi e costi per valutare la sensibilità del netto, mantenendo costanti anno, gestione e condizioni personali. Il confronto è utile soltanto se entrambi i regimi sono applicabili al tuo caso. Il risultato annuale non costituisce un calendario dei versamenti: saldo, acconti e liquidazioni IVA non sono ricostruiti. Per pianificare la cassa conserva quindi un prospetto distinto delle scadenze effettive.

Errori da evitare

  • Non trattare il coefficiente di redditività come una misura dei costi realmente pagati.
  • Non dedurre contributi versati e stimati due volte.
  • Non estendere il risultato annuale a una posizione INPS attiva soltanto per alcuni mesi.

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Dal fatturato al netto: quattro importi diversi

Nel forfettario il reddito si ottiene applicando il coefficiente ai ricavi di ogni attività. Da questo reddito si deducono i contributi obbligatori pagati e si applica il 15% o il 5% se ne ricorrono i requisiti. Il disponibile economico sottrae invece anche i costi realmente sostenuti: la quota forfettaria di costi non è un’uscita reale.

ATECO 2025 e vecchi coefficienti

La classificazione 2025 può aggregare attività che prima avevano coefficienti diversi. Il raccordo ISTAT aggiornato nel 2026 conserva tutte le corrispondenze: quando non esiste un coefficiente univoco, scegli l’attività precedente effettiva. Non viene scelto automaticamente il coefficiente più basso o quello di una corrispondenza semplificata.

Contributi versati e contributi maturati

Il calcolo INPS riguarda l’anno 2026: Gestione Separata professionisti, artigiani o commercianti per dodici mesi. Per la deduzione fiscale conta quanto hai pagato nel periodo. L’opzione di previsione rende esplicita l’ipotesi che i due importi coincidano; l’alternativa permette di inserire i versamenti effettivi.

Regime ordinario individuale

I costi fiscalmente ammessi riducono il reddito, poi vengono dedotti i contributi versati. L’IRPEF 2026 applica 23%, 33% e 43%, con la detrazione prevista per professionisti e imprese minori. Seguono addizionale regionale e comunale. Il profilo disponibile richiede assenza di altri redditi, familiari, perdite, crediti e benefici personali.

Domande frequenti

Il 5% spetta a tutte le Partite IVA aperte da meno di cinque anni?

No. Servono anche i requisiti di nuova attività: assenza di precedente attività nel triennio, divieto di mera prosecuzione salvo eccezioni e rispetto del limite se si prosegue l’attività altrui. Nel 2026 il quinquennio comprende gli avvii dal 2022.

I costi effettivi riducono le tasse del forfettario?

Non si deducono analiticamente: sono già rappresentati dal coefficiente di redditività. Sono comunque un’uscita e quindi riducono il disponibile mostrato nel risultato.

Posso scaricare un Excel del regime forfettario?

Dopo un calcolo valido trovi il file con ricavi, costi e contributi pagati modificabili. Le formule ricalcolano reddito, INPS, imposta e disponibile. Gestione, aliquota, coefficienti e requisiti rimangono quelli confermati sul sito: per cambiarli genera un nuovo file.

Il totale comprende saldo e acconti F24?

Mostra il carico annuo maturato. Il saldo e gli acconti descrivono quando versi quelle somme e possono riguardare anni diversi: per evitare doppi conteggi non vengono sommati al costo annuo.

Posso usare il calcolo se sono iscritto a una cassa professionale?

Questa versione comprende le gestioni INPS indicate. Le casse professionali hanno contributi soggettivi, integrativi, minimi e agevolazioni propri; scegliere Gestione Separata al loro posto produrrebbe un risultato non pertinente.