Fisco e imposte
Calcolo IRPEF 2026, 2025 e 2024
Calcola IRPEF lorda e netta, detrazioni, addizionali regionali e comunali. Confronta il carico annuo e medio mensile, con redditi, familiari e spese distinti.
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Guida pratica
Dai dati al risultato
Reddito imponibile: come leggere CU e prospetti fiscali
Usa le certificazioni e i prospetti fiscali per separare lavoro, pensione e altre categorie ammesse. Se hai più certificazioni, verifica che gli importi non comprendano conguagli già riferiti agli stessi redditi. Giorni, contributi e oneri deducibili devono seguire il significato indicato nei campi: il netto accreditato sul conto non è un imponibile fiscale utilizzabile al loro posto.
Detrazioni per lavoro, familiari e spese
Prepara per ogni familiare i dati richiesti, i mesi e la quota spettante, anche quando il reddito è zero. Per le spese parti dagli importi effettivamente sostenuti e controlla rimborsi, tracciabilità e benefici già utilizzati. Le detrazioni incidono entro la capienza prevista: la presenza di una spesa nel modulo non significa che tutto il suo importo diventi un rimborso. Le detrazioni legate al lavoro dipendono anche dai giorni e dalla categoria riportati sopra.
IRPEF netta, addizionali e media mensile
Confronta imposta lorda, detrazioni, imposta netta e addizionali come passaggi distinti. La media mensile aiuta a pianificare il reddito disponibile, ma non riproduce il calendario delle trattenute in busta paga. Per conoscere un rimborso dichiarativo occorrono anche ritenute, acconti e crediti già utilizzati. Prima del calcolo controlla che il tuo caso rientri nel profilo ordinario e nelle voci effettivamente comprese.
Errori da evitare
- Non usare lo stipendio netto come reddito imponibile.
- Non dedurre di nuovo contributi o oneri già esclusi dalla certificazione.
- Non confondere l’anno dei redditi con quello di presentazione della dichiarazione.
Imponibile e reddito di riferimento sono distinti
Le deduzioni ammesse riducono la base su cui si applicano gli scaglioni. Le detrazioni di categoria e molte soglie usano invece il reddito complessivo al netto dell’abitazione principale, includendo cedolare e forfettario rilevanti. Usare lo stesso importo per entrambe le grandezze può produrre un’imposta errata.
Scaglioni 2024, 2025 e 2026
Fino a 28.000 € si applica 23%. Il tratto tra 28.000 e 50.000 € usa 35% nel 2024/2025 e 33% nel 2026. L’eccedenza oltre 50.000 € usa 43%. Ogni aliquota colpisce solo il proprio tratto.
Lavoro, pensione e familiari
I quozienti dell’articolo 13 sono troncati alle prime quattro cifre decimali. Giorni, minimi e aumenti sono calcolati separatamente. Lavoro e pensione non si cumulano per gli stessi giorni; il calcolo attribuisce i giorni sovrapposti in modo favorevole. La detrazione autonoma è alternativa. Familiari: reddito annuo, età, mesi, quota e requisiti sono verificati prima del calcolo.
Spese e riordino delle detrazioni
Ogni spesa mantiene franchigia, limite e regola reddituale. Dal 2025, sopra 75.000 €, un tetto aggiuntivo dipende dal reddito e dai figli a carico, anche minori. Sanitarie e determinati oneri anteriori al 2025 sono esclusi dal tetto. La riduzione 2024 di 260 € e quella 2026 di 440 € riguardano solo le categorie previste e non creano un’imposta aggiuntiva in assenza di detrazioni.
Addizionali territoriali
Le aliquote regionali provengono dalle tabelle MEF per ciascun anno, con soglie e benefici ammessi. Le aliquote comunali vanno riportate dalla delibera effettiva: non esiste un’aliquota nazionale unica. In assenza del presupposto IRPEF le addizionali sono azzerate.
Domande frequenti
Perché Lazio2024 con cedolare mostra due risultati?
La formula specifica delle istruzioni 730/2025 usa il solo imponibile regionale per i benefici, mentre la norma generale della cedolare ne richiede l’inclusione nelle soglie reddituali. Il sito mostra due liquidazioni complete con criteri identificati. Anche il file Excel Lazio 2024 conserva entrambi i calcoli e li ricalcola modificando i redditi.
Quali categorie di reddito posso inserire?
Lavoro dipendente: Lavoro dipendente: imponibile fiscale, non RAL. Reddito assimilato: Reddito assimilato con detrazione lavoro e trattamento integrativo, senza cuneo. Pensione: Pensione: reddito imponibile. Autonomo / impresa minore: Autonomo/impresa minore con detrazione art 13 comma 5. Altri redditi imponibili: Altri redditi imponibili senza detrazione di categoria. Abitazione principale: Abitazione principale/pertinenze incluse nel reddito e deducibili. Cedolare: solo soglie: Reddito soggetto a cedolare: solo per soglie e detrazioni. Forfettario: solo soglie: Reddito forfettario rilevante per soglie: solo per detrazioni.
Quali oneri sono deducibili?
Contributi obbligatori: Contributi obbligatori versati e non già dedotti. Previdenza complementare: Previdenza complementare ordinaria: limite annuo residuo. Assegno al coniuge: Assegno periodico al coniuge deducibile, esclusa quota figli. Assistenza per disabilità: Spese mediche/assistenza specifica per disabilità deducibili art 10.
Devo inserire RAL o imponibile CU?
L’imponibile fiscale della CU. La RAL comprende contributi e voci con trattamento diverso: per passare dalla RAL al netto usa la calcolatrice dedicata al lavoro.
Il 730/2026 usa gli scaglioni 2026?
Di norma no: il modello 2026 dichiara redditi 2025, quindi usa il secondo scaglione 35%. La simulazione dei redditi percepiti nel 2026 usa 33%.
Perché la detrazione di lavoro differisce di pochi centesimi da altri siti?
Il quoziente legale usa le prime quattro cifre decimali senza arrotondamento. Con 40.000 € di riferimento e 365 giorni il calcolo teorico restituisce 868,10 €, prima degli arrotondamenti del modello dichiarativo.
Il risultato è quanto devo pagare con F24?
È il carico annuo simulato. Per il saldo occorre considerare ritenute, acconti, crediti, imposte sostitutive ed arrotondamenti dichiarativi; non sono sottratti qui.
Come viene calcolata l’aliquota media IRPEF?
È l’IRPEF netta divisa per il reddito imponibile, moltiplicata per 100. Il risultato mostra separatamente anche l’incidenza totale con addizionali. Con imponibile zero entrambe sono zero; non sono aliquote marginali né l’aliquota per la tassazione separata.
Che cosa contiene il file Excel?
Per i profili semplici senza familiari e spese detraibili, il file ricalcola redditi annuali, oneri deducibili, IRPEF e addizionali. Anno, categoria, giorni e territorio restano quelli selezionati: per cambiarli genera un nuovo file. Gli importi modificabili sono evidenziati.