Giustizia e professioni
Calcolo fattura professionista e fattura inversa
Calcola IVA, CPA o rivalsa INPS, ritenuta e netto da incassare. Puoi partire anche dal totale netto o lordo.
Inserisci i tuoi dati
Il tuo risultato
Il tuo risultato, passo dopo passo.
Compila i dati e avvia il calcolo. Qui troverai il totale e il dettaglio delle voci.
Guida pratica
Dai dati al risultato
Fattura inversa dal lordo o dal netto desiderato
Usa il compenso concordato se vuoi sviluppare le voci della fattura. Se l’accordo riguarda un totale lordo o un netto da incassare, scegli la modalità inversa corrispondente. Prima di calcolare, chiarisci se le spese sono comprese nell’accordo o aggiuntive: gli importi inseriti separatamente rimangono fissi mentre lo strumento ricostruisce il compenso necessario a raggiungere il totale richiesto.
Rimborsi, anticipazioni e contributi in fattura
Raccogli i documenti di spesa e verifica a chi sono intestati. Altri compensi, rimborsi analitici e anticipazioni in nome del cliente possono entrare in basi diverse. Seleziona poi la previdenza realmente applicabile e verifica se il cliente opera come sostituto d’imposta. Questa preparazione evita che una percentuale corretta venga applicata a una base composta dalle voci sbagliate.
Netto da incassare e scarti di arrotondamento
Il netto mostrato è la somma da incassare dal cliente nel profilo scelto; non coincide con il guadagno personale dopo tutte le imposte e i contributi annuali. Nel calcolo inverso controlla anche l’eventuale scarto dovuto ai centesimi. Usa il dettaglio per compilare il tuo documento di fatturazione, verificando che l’operazione rientri nei regimi e nelle voci effettivamente coperti.
Errori da evitare
- Cassa integrativa e rivalsa INPS non hanno lo stesso effetto sulla ritenuta.
- Non inserire la stessa spesa sia tra i rimborsi sia tra le anticipazioni.
- Una fattura con più aliquote o un regime speciale richiede un conteggio diverso.
Compenso, rimborsi e basi distinte
Le spese generali sono una percentuale del solo compenso. Gli altri compensi e rimborsi imponibili si aggiungono alla base professionale. In ordinario i rimborsi analitici esclusi dal reddito entrano nella base IVA e della cassa integrativa, ma non nella ritenuta né nella rivalsa INPS. Le anticipazioni documentate in nome del cliente restano fuori da tutte queste basi.
Dal compenso al netto
Si arrotondano al centesimo, per eccesso a metà centesimo, spese generali, contributo, IVA e ritenuta. L’IVA si applica anche al contributo; la ritenuta comprende la rivalsa INPS ma esclude la cassa integrativa. Lordo = compensi + rimborsi + contributo + IVA + anticipazioni; netto = lordo − ritenuta.
Calcolo inverso e scorporo
Dal netto o dal lordo indicato si cerca un compenso espresso in centesimi, mantenendo fissi gli altri importi. Il totale viene ricostruito con gli stessi arrotondamenti del calcolo diretto. Se non esiste un importo esatto, si restituisce quello più vicino con lo scarto; a parità di distanza si preferisce il totale inferiore.
Domande frequenti
Quanto devo chiedere per incassare un netto preciso?
Scegli “Netto da incassare desiderato”, inserisci il totale e controlla regime, previdenza, ritenuta e spese. Il risultato restituisce anche il compenso da indicare.
La CPA entra nella ritenuta?
Nel profilo cassa professionale il contributo integrativo è escluso dalla base della ritenuta. La rivalsa INPS del professionista in Gestione Separata è invece inclusa.