Giustizia e professioni
Calcolo compenso CTU e parcella
Simula il compenso CTU per 22 profili tabellari civili e tecnici oppure a vacazioni, con scaglioni, minimi, riduzioni, spese e prospetto di parcella.
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Guida pratica
Dai dati al risultato
Scegliere fra compenso tabellare e vacazioni
Leggi il quesito e il provvedimento di incarico per individuare materia e prestazione. Quando la tabella richiede un valore, usa la base pertinente a quell’attività, che può differire dall’importo economico complessivo della causa. Le vacazioni riguardano il criterio a tempo nei casi ammessi: non sono una voce da aggiungere indistintamente alle attività già remunerate con un compenso tabellare.
Preparare il registro delle attività del CTU
Per il calcolo a tempo raccogli date, minuti effettivi e termine autorizzato, comprese le proroghe. Distingui la presenza dell’autorità giudiziaria soltanto quando risulta documentata. Per il compenso tabellare conserva invece i dati che giustificano riduzioni o aumenti richiesti. Urgenza, complessità e incarico collegiale devono essere coerenti con il provvedimento e non derivano dalla sola selezione di una casella.
Passare dall’onorario alla parcella del CTU
Confronta l’onorario simulato con spese documentate, rimborsi, previdenza e trattamento fiscale. Nel collegio il risultato riguarda il compenso globale e non determina la fattura di ciascun componente. Per una stima in esecuzione controlla se stai valutando un acconto prima della vendita o il compenso sul ricavato. Il prospetto aiuta a motivare la richiesta, mentre la liquidazione resta del magistrato.
Errori da evitare
- Non sommare vacazioni e tariffa per la stessa attività.
- La posizione media nel range non è un importo già riconosciuto dal giudice.
- Non utilizzare il valore di stima al posto del ricavato quando il profilo finale richiede la vendita.
Scaglioni, minimi e riduzioni
Il DM 30 maggio 2002 stabilisce aliquote progressive e limiti per materia. Il calcolo conserva precisione razionale: somma gli scaglioni, applica riduzioni specifiche e minimo, quindi ritardo, urgenza, complessità e collegio. Nell’art. 8 il minimo segue la somma del bilancio recente e dei precedenti al 50%.
Vacazioni e termini
Registro giornaliero dello stesso incarico: mezze vacazioni da 7,34 €, massimo ordinario di quattro vacazioni al giorno. L’eccezione riguarda l’effettiva presenza dell’autorità giudiziaria documentata nel verbale. Le giornate oltre il termine autorizzato sono escluse.
Esecuzione immobiliare e collegio
Per la componente estimativa art. 161, l’onorario finale usa il ricavato della vendita; prima della vendita l’acconto non supera il 50% del compenso da valore di stima. Il collegio unitario ha un compenso globale maggiorato del 40% per ogni componente oltre il primo, senza riparto individuale.
Domande frequenti
Perché le tariffe sono del 2002?
Il decreto resta la base tabellare verificata. Non si applica un aumento ISTAT automatico. Le vacazioni sono invece tutte valorizzate a 14,68 € secondo la sentenza 16/2025.
Il valore medio è il compenso dovuto?
No. È solo lo scenario al 50% tra minimo e massimo. Il magistrato decide la liquidazione e deve motivare gli aumenti previsti dalla legge.
Posso sommare tabella e vacazioni?
Non per le stesse attività già compensate dalla tabella. Prestazioni effettivamente autonome richiedono la verifica dei quesiti: simula separatamente ogni prestazione riconosciuta e verifica la liquidazione.
La parcella è una fattura elettronica?
No. È un prospetto di onorario, spese, contributo, IVA, bollo e ritenuta per il profilo fiscale ordinario o forfettario indicato. Non invia documenti al Sistema di Interscambio.