Fisco e imposte
Calcolo rate Agenzia delle Entrate e Riscossione
Calcola importi, interessi e scadenze degli avvisi bonari. Per AdER verifica i requisiti e simula un piano mensile a rate costanti con tassi e costi separati.
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Guida pratica
Dai dati al risultato
Avviso bonario o AdER: riconosci la procedura
Leggi intestazione e tipo di atto prima di scegliere la procedura. Una comunicazione di controllo e un piano dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione hanno calendari e modalità differenti. Per l’avviso prepara importo, data di elaborazione e data di ricevimento; quando interviene un intermediario, individua la disponibilità dell’avviso pertinente. Una data presa da un altro documento può spostare tutte le scadenze simulate.
Rateizzazione AdER: indicatori e altri piani in corso
Per i percorsi documentati servono gli indicatori richiesti dalla situazione selezionata: ISEE oppure dati economici e finanziari. Il residuo di altri piani va distinto dal debito della nuova richiesta: può influire sulla verifica senza essere finanziato una seconda volta. Tieni separate anche le spese di notifica ed esecuzione, che il prospetto attribuisce alla prima rata anziché distribuirle uniformemente.
Rata, interessi e durata: confronta il costo del piano
Osserva sia la rata sia gli interessi complessivi e l’importo iniziale. Una durata più lunga modifica il flusso dei pagamenti e il costo finanziario, quindi il solo importo mensile non racconta l’intero risultato. La simulazione AdER a rate costanti deve essere confrontata con il piano ufficiale, in particolare per il periodo iniziale e i carichi ammessi; non equivale all’accoglimento della domanda.
Errori da evitare
- Non scegliere AdER per un semplice avviso bonario.
- Non sommare due volte il debito già compreso in altri piani.
- Non considerare concessa una durata soltanto perché il piano finanziario è calcolabile.
Due procedure, due calendari
L’avviso bonario si paga in quote trimestrali di capitale con interessi al 3,5% sulle rate successive. Le cartelle AdER seguono un piano mensile: questa simulazione ripartisce capitale e interessi per ciascun tasso e somma le spese soltanto alla prima rata.
Termini dell’avviso
Per comunicazioni di controllo elaborate dal 2025 la prima rata ha un termine di 60 giorni. Gli avvisi telematici all’intermediario conservano 90 giorni; la tassazione separata conserva 30 giorni. Il conteggio sospende i giorni dal 1 agosto al 4 settembre e proroga i termini festivi.
Requisiti AdER2025/2026
Fino a 120.000 € la semplice richiesta consente un massimo di 84 rate. La richiesta documentata usa ISEE per persone fisiche, liquidità e indice Alfa per imprese, indice Beta per condomini. Il debito degli altri piani rileva negli indicatori, senza essere finanziato una seconda volta nel piano simulato. Per ISEE positivo, N è il numero massimo definito dall’allegato 1 del DM: si arrotonda per eccesso e si applicano salvaguardia e tetto di legge. Con ISEE zero il rapporto non è definito: si può confrontare un piano finanziario, ma il numero concedibile resta da confermare.
Domande frequenti
Il risultato è un piano approvato?
No. Per l’avviso calcola le scadenze dalle date della comunicazione. Per AdER è una simulazione: l’accoglimento, il debito aggiornato e i bollettini provengono dall’Agenzia.
Posso calcolare più debiti con tassi diversi?
Nel modo AdER aggiungi una riga per ciascun gruppo con lo stesso tasso. Il risultato somma i piani e mostra un calendario unico.
Devo inserire il codice fiscale?
No. Bastano importi e date. Il calcolo avviene sul dispositivo e non accede alla tua posizione fiscale.