Giustizia e professioni

Calcolo interessi legali, moratori e rivalutazione

Calcola gli interessi giorno per giorno con i tassi ufficiali, i pagamenti parziali e la rivalutazione FOI. Distingui debiti, depositi e crediti di valore.

Inserisci i tuoi dati

Progressiva: capitale aggiornato alla fine del mese o dell’anno anniversario, incluso l’ultimo periodo parziale. Capitale iniziale: interesse semplice separato dalla rivalutazione finale. Capitale finale per tutto il periodo: solo se il titolo lo prevede espressamente.

I dati restano nel tuo browser e non vengono salvati.

Il tuo risultato

Il tuo risultato, passo dopo passo.

Compila i dati e avvia il calcolo. Qui troverai il totale e il dettaglio delle voci.

Guida pratica

Dai dati al risultato

Capitale e decorrenza degli interessi sul debito

Parti dal contratto, dal titolo o dal documento che stabilisce capitale e decorrenza. Raccogli le ricevute dei pagamenti intermedi con la data effettiva e chiarisci quale parte riguarda il debito. Per una cauzione locativa tieni distinti deposito e interessi già corrisposti. Il regime di calcolo deve derivare dal rapporto considerato, non dal risultato economicamente più favorevole.

Interessi legali e moratori nel dettaglio dei periodi

Il dettaglio permette di vedere quando cambia il tasso o il capitale su cui maturano interessi. Controlla soprattutto i passaggi d’anno, i semestri della mora commerciale e le date dei versamenti. Verifica anche quali estremi sono inclusi e quale divisore annuo è stato scelto: confrontare due totali senza queste impostazioni può nascondere una differenza nel numero di giorni.

Saldo residuo, pagamenti e rivalutazione del credito

Usa il prospetto per riconciliare capitale residuo, interessi e somme già versate, conservando le ipotesi adottate. Nei calcoli con rivalutazione verifica il mese cui si riferisce il valore iniziale e la regola prevista dal titolo. Se servono periodi successivi ai dati disponibili, occorre aggiornare il riferimento ufficiale: prolungare l’ultimo tasso o indice non produce automaticamente un conteggio corretto.

Errori da evitare

  • Non selezionare la mora commerciale per qualunque somma rimasta impagata.
  • Un pagamento non riduce sempre interamente il capitale: controlla l’imputazione applicabile.
  • Gli interessi non pagati non vengono capitalizzati automaticamente.

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Formula giornaliera

Per ciascun tratto: capitale × tasso annuo × giorni / (100 × divisore). I tratti cambiano al nuovo anno, al semestre commerciale, a un pagamento o a un aggiornamento del capitale. Il divisore è selezionato e mostrato nel risultato.

Pagamenti parziali

Nei debiti gli interessi esigibili sono pagati prima del capitale, salvo l’imputazione alternativa indicata con consenso del creditore. Gli interessi rimasti non producono altri interessi. Nei crediti di valore gli acconti sono invece riportati al mese iniziale e sottratti al capitale da rivalutare.

Rivalutazione e interessi compensativi

Gli indici FOI e i raccordi determinano coefficienti a tre decimali secondo il metodo ISTAT. La devalutazione usa l’inverso dello stesso coefficiente, conservando le frazioni interne fino alla rivalutazione del saldo. Il saggio equitativo è una decisione del titolo, non un risultato ricavabile dal solo importo del danno. I metodi alternativi restano espliciti e producono prospetti distinti.

Domande frequenti

Perché nel 2024 posso ottenere 25,07 euro su 1.000 euro al 2,5%?

Includendo dal 1° gennaio al 31 dicembre si contano 366 giorni. Con divisore 365: 1.000 × 2,5% × 366/365 = 25,07 euro. Escludendo il primo giorno il periodo diventa di 365 giorni.

La cauzione cresce automaticamente con gli interessi?

No. Il prospetto mantiene separati deposito e interessi e non capitalizza quelli non pagati.

Posso usare il risultato per qualsiasi debito?

Il modello copre i regimi indicati. Ravvedimento tributario, sanzioni INPS, mutui, interessi bancari e regimi settoriali richiedono le proprie regole.