Pensioni e contributi

Calcolo pensione: importo, requisiti e data di uscita

Calcola pensione lorda, data di uscita e quote A/B/C: INPS, dipendenti pubblici, militari, ENASARCO, cumulo e supplementi. Con scenari futuri espliciti.

Inserisci i tuoi dati

Inserisci una data da verificare separatamente per i requisiti di accesso. Il calcolo dell’importo non riconosce il diritto alla pensione.
Una riga per anno. Esempio: 2025;52;30000,00. Nessun separatore delle migliaia. I dati di esempio vanno sostituiti con quelli dell’estratto contributivo: settimane utili dopo i limiti di capienza, non settimane di calendario.
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Usa l’estratto contributivo dopo i limiti di capienza. Le date controllano solo incompatibilità evidenti: non ricostruiscono le settimane accreditate.
Sono i contributi di computo già attribuiti all’anno e alla gestione, non il totale dei versamenti F24 né il solo contributo a carico del lavoratore.
Per la pensione ordinaria è la data di maturazione da verificare; per anticipata e rendita è la data della domanda. Regole e tabella 2025–2027.
Leggi il saldo nell’estratto ENASARCO. Un anno corrisponde a quattro trimestri; per quota 92 contano gli anni compiuti. Non sommare periodi contemporanei di più mandanti.
Lascia vuoto per verificare soltanto i requisiti. È il montante ENASARCO dal 2004 già rivalutato alla data di calcolo, non la somma dei versamenti né il montante INPS. Per iscritti precedenti aggiungi anche le quote storiche sotto.
Base del prospetto ENASARCO prima del rendimento e della riduzione: miglior triennio dell’ultimo decennio, o criterio più favorevole riconosciuto. Usa i massimali storici applicabili, congelati al 2011. Non inserire la pensione quota A.
Base del prospetto prima dei coefficienti: ultimo quindicennio per iscritti ante ottobre 1998; intera contribuzione con rivalutazione prevista per i nuovi iscritti da ottobre 1998. Non è la RAL e non è la pensione quota B.
Facoltativa. Entro un anno conserva la decorrenza originaria; oltre un anno applica il 3% per ogni anno compiuto di ritardo, sulla pensione calcolata alla maturazione. Non ricalcola qui rivalutazioni annuali o arretrati.
Prima domanda: acquisizione del diritto alla pensione. Supplementi successivi: liquidazione del precedente supplemento. Non usare la data del primo bonifico.
Montante riconosciuto ENASARCO, già rivalutato, dei soli contributi pervenuti dopo il diritto precedente. Non includere il capitale già liquidato nella pensione.
La decorrenza è il primo giorno del mese successivo. Questo calcolo usa le tabelle di decorrenza 2026.
Rileva per termine breve e primo supplemento autonomo su pensione FPLD; la Gestione Separata segue i propri intervalli.
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Importi di computo della gestione dopo massimali e aliquote pertinenti; non F24 o contributi solo a carico del lavoratore. Anno della decorrenza precedente: soltanto la parte successiva.
Riferito alla decorrenza da simulare, senza contributi già impiegati in pensione o supplementi precedenti.
Solo periodi fino al 2011 se almeno 18 anni al 1995; altrimenti fino al 1995. I periodi devono comunque seguire la pensione/ultimo supplemento.
Media rivalutata documentata dei soli periodi del supplemento, prima dei rendimenti per fascia. Non la pensione quota A.
Base media documentata riferita ai soli periodi del supplemento; non l’importo pensionistico.
Separato dai contributi ordinari. Il motore dimezza questo capitale una sola volta. Se è l’unica contribuzione, usa il coefficiente dei 65 anni secondo INPS98/2003.
Non ripetere queste settimane fra quelle B ordinarie. Si applica metà rendimento sulla medesima base B.
Solo l’integrazione al minimo, non tutta la pensione. Il nuovo supplemento la assorbe fino a concorrenza.
Dal 2027 al 2100. La proiezione economica non certifica il diritto a questa data: controlla separatamente i requisiti.
Come nella modalità ordinaria: dati effettivi pensionabili. Per il 2026 inserisci anche l’eventuale parte ancora prevista, dichiarandola come ipotesi; niente duplicati o gestioni diverse.
In potere d’acquisto del 2026. Nei periodi parziali il modello ripartisce uniformemente per giorni dell’anno: è una convenzione previsionale, non un accredito INPS.
Vuoto: attività fino al giorno precedente la decorrenza. Puoi simulare la cessazione dal 31/12/2026; il capitale continua a crescere secondo l’ipotesi anche senza nuovi contributi.
Ipotesi economica per capitalizzazione2026 e anni successivi. Non è un coefficiente ufficiale del PIL futuro; non viene applicata ai contributi del medesimo anno.
Converte il risultato a moneta costante2026 in un equivalente nominale. Non aumenta due volte stipendi o montante.
Capitale assicurativo riconosciuto per questo regime. Non è la pensione annua, la somma dei contributi trattenuti in busta paga o il montante della sola quotaC ordinaria.
Dal prospetto di conversione contributiva. La conversione storica dipende da basi, aliquote e anzianità ponderate: non si sostituisce con33% dell’ultimo stipendio. Questo importo non sarà rivalutato una seconda volta.
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Tutti gli accrediti riconosciuti, con i massimali e le aliquote applicabili già rispettati. Non inserire contributi successivi alla decorrenza. Riscatti e ricongiunzioni seguono il relativo anno di valorizzazione.
Vuoto: non si presume il requisito effettivo delle uscite contributive64/71anni.
Escludi malattia, disoccupazione e periodi equivalenti. Vuoto: il requisito resta da verificare.
Massimo52settimane o12mesi. La previsione li distribuisce uniformemente nell’anno; non ricostruisce accrediti INPS da giorni lavorati.
Vuoto: contribuzione fino al termine della previsione. La cessazione non crea contributi successivi.
Ipotesi personale, non un calendario normativo:0mantiene i requisiti2028. Si applica dal2029/2030 e poi a ogni biennio, cumulativamente.
Parametri di conversione del cumulo:6giorni=1settimana;26giorni=1mese;312giorni=1anno. Non sono giorni civili trascorsi.
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Obbligatorie se la misura prima del 1993 supera il diritto globale: inserisci il saldo di diritto riconosciuto, senza maggiorazioni valide solo per la misura.
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Obbligatorie se la misura prima del 1993 supera il diritto globale: inserisci il saldo di diritto riconosciuto, senza maggiorazioni valide solo per la misura.
Una riga per gestione. Con almeno18anni globali al1995, B termina2011e C inizia2012; altrimenti B termina1995. GS è sempre contributiva: A/B zero. Le medie sono quelle della singola gestione; gli imponibili delle altre gestioni non si sommano alla sua base.
I saldi locali di misura possono differire dal saldo globale del sistema, ad esempio per part-time. Inserisci i saldi richiesti in ordine cronologico. Il calcolo applica anche la riforma2024quando pertinente; non usa i rendimenti FPLD per le casse pubbliche.
Comprende i periodi riconosciuti pertinenti al sistema, anche in altre gestioni. Se non ve ne sono, il calcolo è interamente contributivo.
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Dal prospetto di servizio: periodi effettivi e benefici riconosciuti, già corretti per la misura. Non sono automaticamente gli anni trascorsi dalla prima assunzione. Per il misto dal1996 servono almeno1992/1994/1995; con18anni al1995 servono anche1997/2011e saldo finale.
Deseleziona in caso di differenza riconosciuta, ad esempio part-time o cumulo. Il sistema18anni usa il saldo di diritto, senza arrotondarlo al mese.
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Base riconosciuta, comprese solo le componenti pensionabili e le maggiorazioni spettanti. Non usare automaticamente la RAL; le eventuali sei maggiorazioni periodiche si inseriscono separatamente sotto.
Per CPDEL/CPS/CPI/CPUG la base include già la tredicesima: non si moltiplica ancora per13/12.
Media documentata del periodo di riferimento, rivalutata e con le componenti riconosciute. Non è l’importo della quotaB: il calcolatore applica rendimenti e fasce.
Per l’importo interamente contributivo di OpzioneDonna e Quota103 maturata2024/2025 usa la modalità dedicata. Qui il titolo serve anche a decidere l’applicabilità delle aliquote pubbliche2024.
Correttivo1/36per mese, massimo36mesi, riservatoCPSe infermieriCPDEL. Non si sostituisce alla data di maturazione o alla finestra.
Serve soprattutto per il calcolo storico con almeno18anni al1995. Il ramo misto inferiore a18usa il rendimento2,44% previsto per il personale individuato dalle circolari.
Limite ordinamentale storico utilizzato dalla tabella applicabile prima del 1998, non l’età ordinaria prevista oggi.
Il secondo profilo comprende gli altri operativi e aeronaviganti previsti dalla tabella civile, incluso il personale tecnico direttivo. Per il personale amministrativo seleziona CTPS civile.
Tutti gli imponibili pensionistici dal 1996, oppure dal 2012 con almeno 18 anni al 1995. Devono già comprendere gli imponibili figurativi riconosciuti per gli aumenti periodici: il motore aggiunge separatamente gli scatti solo alle quote A/B e non inventa una maggiorazione del 15% nello storico C. Non usare reddito fiscale o totale dei versamenti.
Già rivalutato alla data indicata. Non include il moltiplicatore eventualmente aggiunto sotto e non viene rivalutato di nuovo.
Base su12mensilità senza18%. Non duplicare il beneficio già presente nelle basiA/B.
Non basta scegliere una data anteriore ai57anni. Serve una prestazione che ammetta legalmente il coefficiente minimo.
Solo il beneficio assicurativo documentato, ad esempio l’alternativa prevista per una madre nel contributivo. Non modifica la data di nascita né riconosce il diritto di accesso.
Anni × 12 più mesi residui, come da provvedimento. Il calcolatore applica il coefficiente a tale età; non attribuisce automaticamente il beneficio.
Per un beneficio previsto esclusivamente nella specifica ipotesi di confronto. Le basi sono retribuzioni riconosciute, non un importo di pensione scelto liberamente.
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Inserisci tutti gli anni dal primo accredito fino alla decorrenza. Se ci sono più datori nello stesso anno puoi usare più righe: il massimale resta unico. Non inserire stipendio netto, imponibile fiscale o versamenti TFS.
Usa la base retributiva certificata per la quota A: ultima retribuzione con le voci pensionabili e maggiorazione del 18% dove spettante, esclusa la tredicesima. Non è la RAL né l’importo di pensione.
Media annua certificata dell’intero periodo di riferimento, dopo rivalutazione ed eventuali esclusioni. Deve includere la tredicesima ed essere prima delle riduzioni per fascia. Non inserire l’ultima paga o la quota B già calcolata.
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Sostituisci l’esempio con tutti gli imponibili riconosciuti dal 1996 alla decorrenza. Le componenti pensionabili devono essere già corrette. Nessun massimale del contributivo puro viene sottratto a questo profilo misto.
È la data di aggiornamento dei contributi riconosciuti, non la decorrenza della pensione. Regole disponibili2026–2028.
Comprende eventuali periodi anteriori riscattati o ricongiunti. Non basta la data di assunzione attuale.
Usa i periodi riconosciuti e non coincidenti. Gli anni di lavoro o la RAL non permettono di ricavare questo saldo.
Usa la stessa unità del saldo totale. Lascia vuoto ciò che non conosci: non equivale a zero. Il totale utile non viene ricostruito sommando queste voci, alcune sono sottoinsiemi.
Serve per le uscite contributive67/64 anni. Puoi prima calcolare l’importo nell’altra modalità. Vuoto: requisiti economici da verificare; per l’uscita71 anni non serve un importo minimo.
Il risultato distingue previsione e saldo già maturato. Massimo52settimane o12mesi annui. I requisiti oltre2028 e gli importi futuri dell’assegno sociale non vengono inventati.
La scelta del coefficiente riguarda l’importo, non anticipa la data. L’opzione di calcolo non apre automaticamente la pensione64anni riservata ai primi accrediti dal1996.
La misura è attivata aggiungendo la riga. Non usare il saldo odierno per dimostrare una scadenza passata. Quota103 non ammette nuove maturazioni2026; Donna richiede anche le condizioni tutelate alla domanda. Usa la stessa unità del saldo generale.
Non si deduce una condizione tutelata dal semplice nome della professione o da una percentuale non riconosciuta. Le risposte sconosciute restano da verificare.
Possono spostare la decorrenza. Per scuola/AFAM restano da rispettare i termini annuali delle procedure.

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Guida pratica

Dai dati al risultato

Storico contributivo e basi pensionabili

Parti dall’estratto contributivo e dagli eventuali prospetti riconosciuti dalla gestione. Segna la data alla quale si riferiscono i saldi e distingui anzianità utile al diritto, periodi utili all’importo e accrediti di montante. Per il calcolo economico servono retribuzioni pensionabili o basi specifiche della cassa: lo stipendio netto recente non le sostituisce. Individua inoltre periodi contemporanei, riscatti e maggiorazioni già riconosciuti.

Età pensionabile, decorrenza e importo

Leggi separatamente il raggiungimento dei requisiti, l’eventuale finestra e l’importo lordo. Una data condizionata segnala una verifica ancora necessaria, per esempio un saldo contributivo specifico o una soglia economica. Nel cumulo non basta sommare tutti gli anni presenti negli estratti: i periodi coincidenti e le quote delle singole gestioni hanno funzioni diverse. La simulazione espone il percorso utilizzato per rendere controllabile il risultato.

Simulare la pensione con lavoro futuro

Confronta una prosecuzione del lavoro con una cessazione anticipata mantenendo visibili le ipotesi di salario, contribuzione, capitalizzazione e inflazione. Le differenze aiutano a capire quali dati incidono sulla scelta, ma non rappresentano diritti futuri già acquisiti. Prima di utilizzare la stima per una decisione di uscita, verifica i periodi mancanti con la gestione interessata e considera separatamente imposte, liquidazione e previdenza complementare.

Errori da evitare

  • Non trasformare automaticamente gli anni di calendario lavorati in anzianità riconosciuta.
  • Non confrontare una pensione lorda annua con uno stipendio netto mensile.

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Accesso e importo sono verifiche distinte

Il calendario usa data di nascita, data del saldo e contribuzione riconosciuta. Il totale non coincide necessariamente con gli anni lavorati. Per le uscite contributive con soglia economica si può aggiungere una prima rata lorda, senza ricavarla dalla sola RAL.

Previsione con regole dichiarate

Il saldo può essere mantenuto fermo oppure aumentato secondo un’ipotesi annuale esplicita. Il motore controlla giorno per giorno i requisiti 2026–2028, distingue finestre e calendario scuola/AFAM e lascia da verificare i dati economici futuri non ancora incorporati.

Scegliere il calcolo adatto

Per un importo con decorrenza nel 2026 scegli dipendente privato, pubblico o ENASARCO. Per conoscere le condizioni di uscita usa Requisiti e data di uscita. Le proiezioni di data e importo future sono separate e mostrano le ipotesi economiche e contributive utilizzate.

Quote A, B e C

Il dipendente FPLD usa retribuzioni pensionabili e settimane annuali per ricostruire le medie A/B e gli accrediti C. Il pubblico usa i saldi di servizio e le basi pensionabili documentate della cassa: non applica un rendimento unico a tutte le professioni. La capitalizzazione conserva frazioni esatte fino all’arrotondamento finale.

Pubblico e personale in uniforme

CTPS, CPDEL, CPS, CPI, CPUG, militari, Polizia e Vigili del fuoco hanno percorsi distinti. Il sistema dipende dall’anzianità di diritto; i rendimenti dipendono dai saldi di misura. Il calcolo confronta i limiti del 2015 e, quando pertinente, le aliquote pubbliche del 2024. Scatti e moltiplicatore richiedono basi e titolo riconosciuti.

Cumulo e supplementi

Il cumulo determina il sistema dal saldo globale non sovrapposto e calcola ogni gestione dalle proprie basi, anzianità e capitale. I contributi contemporanei restano utili alla misura di ciascuna quota. Il supplemento considera solo contributi nuovi e distingue l’importo teorico dall’aumento effettivo dopo l’assorbimento del minimo.

Opzione Donna e Quota 103

Il capitale riconosciuto per il sistema contributivo non è l’importo della pensione. Viene trasformato con il coefficiente per età e mesi; Quota 103 con diritto maturato nel 2024/2025 applica nel 2026 il tetto di quattro minimi fino ai 67 anni. La conversione della storia anteriore al 1996 deve risultare dal prospetto assicurativo del regime scelto.

Previsione futura trasparente

Gli importi futuri mantengono le tabelle 2026 in euro costanti e usano crescita del salario, capitalizzazione e inflazione dichiarate. La previsione delle date mantiene i requisiti 2028 e consente un incremento ipotizzato per biennio. Sono scenari confrontabili, non importi o requisiti futuri garantiti.

Domande frequenti

Il saldo totale basta per sapere quando vado in pensione?

Per alcune vie servono anche contributi effettivi, 35 anni senza malattia/disoccupazione, volontari o lavoro prima dei 18/19 anni. I campi vuoti restano sconosciuti: il risultato indica quale dettaglio manca.

Perché una data viene indicata come condizionata?

Il calcolo verifica i dati dichiarati e la finestra. Domanda, cessazione, riconoscimento dei periodi e delle condizioni tutelate devono essere coerenti. Un saldo attuale non dimostra il giorno esatto in cui il diritto fu maturato in passato.

Posso maturare Quota103 o Opzione Donna nel2026?

Le versioni qui calcolate richiedono maturazione entro 2025 per Quota 103 e entro 2024 per Opzione Donna. Puoi inserire un saldo storico della data pertinente; non si trasferiscono automaticamente i contributi odierni al passato.

Basta l’ultimo stipendio per calcolare la pensione?

No. Il risultato dipende da retribuzioni storiche, settimane, regime ed età. Per il pubblico servono basi e saldi riconosciuti; ENASARCO richiede le basi provvigionali pertinenti. Il calcolatore applica le formule a questi dati senza chiedere un importo di pensione già calcolato.

Quale modalità uso per insegnanti, Polizia o Carabinieri?

Per l’importo scegli Pubblico: casse civili e uniformati, quindi la cassa o il comparto. Per scuola, Polizia e militari verifica separatamente requisiti e finestre. Il nome della professione da solo non dimostra benefici, anzianità maggiorata o un diritto speciale.

Posso confrontare una cessazione anticipata o il lavoro futuro?

Sì. Le due modalità di previsione consentono di scegliere il termine della contribuzione e le ipotesi future. Puoi confrontare più date e importi; il risultato indica quali condizioni economiche o normative restano da verificare.

Il montante è la somma dei contributi pagati?

Comprende gli accrediti utili di computo e la loro rivalutazione. Il totale F24 e la trattenuta in busta paga non coincidono necessariamente con l’accredito pensionistico. Un capitale già rivalutato alla decorrenza non viene rivalutato una seconda volta.

La pensione mostrata è netta?

Gli importi sono lordi e comprendono la tredicesima secondo il regime. Per stimare IRPEF e addizionali prosegui nel calcolatore collegato della pensione netta. Integrazioni e maggiorazioni assistenziali richiedono condizioni individuali distinte.