Famiglia e prestazioni

Calcolo giacenza media del conto corrente

Ricostruisci la giacenza media annua dai saldi per valuta o dai movimenti, anche per un conto aperto o chiuso durante l’anno.

Inserisci i tuoi dati

Lascia vuoto se il conto era già aperto il 1° gennaio.
Lascia vuoto se il conto era ancora aperto il 31 dicembre.
Riga 1
€
Riga 2
€
Riga 3
€
€
Riga 1
€

I dati restano nel tuo browser e non vengono salvati.

Il tuo risultato

Il tuo risultato, passo dopo passo.

Compila i dati e avvia il calcolo. Qui troverai il totale e il dettaglio delle voci.

Guida pratica

Dai dati al risultato

Date valuta e saldo iniziale del conto

Prepara lo scalare del conto o la sequenza completa dei movimenti con data valuta. La data di registrazione contabile può essere diversa e non va sostituita senza controllare il documento. Nel percorso per saldi, ricostruisci intervalli continui senza giorni mancanti o sovrapposti. Nel percorso per movimenti, verifica il saldo di partenza: un errore iniziale influenza tutti i giorni successivi dell’anno.

Apertura, chiusura e cointestazione

Inserisci le date effettive di apertura o chiusura quando il rapporto non copre l’intero anno. I periodi esterni al conto e quelli con saldo nullo hanno significati distinti e vanno rappresentati correttamente. Per la cointestazione il percorso previsto ripartisce a quote uguali: non usarlo per quote differenti senza una ricostruzione pertinente. Controlla anche che tutti gli importi siano nella valuta richiesta e riferiti allo stesso rapporto.

Giacenza media, saldo finale e ISEE

La giacenza media descrive la consistenza nel tempo, mentre il saldo di fine anno è una fotografia puntuale: possono differire molto senza contraddizione. Confronta il risultato con la certificazione bancaria dello stesso anno e cerca eventuali differenze nelle date valuta o nei movimenti omessi. Per l’ISEE servono anche gli altri dati e le regole del patrimonio; questa ricostruzione non produce da sola un’attestazione né il patrimonio complessivo.

Errori da evitare

  • Non dividere per i soli giorni di apertura del conto.
  • Non scegliere l’anno della DSU al posto dell’anno bancario richiesto.

Torna al calcolatore ↑

Il calcolo

Moltiplica ogni saldo creditore giornaliero per il numero di giorni in cui resta costante, somma i prodotti e dividi per 365. Usa le date valuta riportate nello scalare del conto.

Conti aperti o chiusi durante l’anno

I giorni esterni al rapporto non generano saldo. Il divisore resta 365. Per una DSU ordinaria 2026, i saldi e la giacenza si riferiscono normalmente al 2024: seleziona l’anno dei dati, non quello della dichiarazione.

Domande frequenti

Devo inserire la giacenza comunicata dalla banca?

No: questo strumento la calcola dai saldi per valuta o dal saldo iniziale e dai movimenti.

Come considero un movimento effettuato l’ultimo giorno dell’anno?

Usa la data valuta. Se è il 31 dicembre, il saldo risultante conta per quel giorno.

La giacenza coincide con il saldo al 31 dicembre?

No. La prima riassume le somme a credito durante l’anno; il secondo è il valore in una data precisa.