Impresa e contabilità
Calcolo dazi doganali e IVA all’importazione
Calcola valore doganale, dazio e IVA per un’importazione in Italia. Include cambio ADM ottobre 2026, tariffe TARIC verificate e regola dei 3 € per le piccole spedizioni.
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Guida pratica
Dai dati al risultato
Fattura, origine e classificazione TARIC
Prepara fattura della merce, valuta, costi di trasporto e assicurazione, codice TARIC e origine documentata. Il Paese da cui parte il pacco può essere diverso dall’origine doganale. Le combinazioni precaricate valgono per le condizioni e le date dichiarate nella pagina; negli altri casi servono le misure ufficiali applicabili, senza componenti particolari escluse dal modello di calcolo.
Trasporto e valore doganale senza duplicazioni
Se il prezzo comprende già spedizione o assicurazione, controlla prima quali importi sono separabili e non aggiungerli nuovamente. I costi fino all’ingresso nell’Unione e quelli fino alla destinazione hanno un ruolo distinto nella ricostruzione delle basi. Per i dazi specifici usa l’unità della tariffa, non necessariamente il numero di pezzi acquistati: quantità e unità devono descrivere esattamente la misura consultata.
Imposte e commissioni del corriere
Il risultato separa dazio, IVA e spese private, così puoi confrontarlo con un preventivo o con la documentazione di sdoganamento. Per piccole spedizioni controlla modalità dichiarativa, IOSS e composizione delle partite; non estendere il profilo a qualsiasi acquisto di importo ridotto. La copertura temporale è limitata a ottobre 2026: per altre date occorre una verifica aggiornata di cambi, tariffe e ulteriori oneri.
Errori da evitare
- Non confondere origine doganale e Paese di spedizione.
- Non aggiungere due volte il trasporto già incluso nel prezzo.
- Non usare le tariffe precaricate oltre le date e le combinazioni merce/origine dichiarate.
Dal prezzo al valore doganale
Il prezzo in valuta viene convertito con il cambio ADM del mese della dichiarazione. Si aggiungono trasporto, assicurazione e rettifiche dovute fino all’ingresso UE. La base IVA comprende anche dazio e spese fino alla destinazione UE. Evita di conteggiare due volte costi già inclusi nel prezzo.
Sotto150€ dopo il1luglio2026
Per le vendite a distanza la vecchia franchigia è abolita. Il dazio temporaneo è 3 € per partita dichiarata, indipendentemente dal numero di pezzi. La classificazione è a 6 cifre in H7 e a 10 cifre con origine in H1. La preferenza documentata resta utilizzabile con H1 se non viene usato IOSS.
Cosa comprende la tariffa
I quattro profili precaricati derivano dalle misure TARIC del 19 ottobre 2026 per merce e origine indicate. L’opzione personalizzata applica aliquota ad valorem, componente specifica e addizionale percentuale verificate. Non interpreta automaticamente tutte le classificazioni, contingenti, accise, minimi/massimi o CBAM.
Domande frequenti
Dove trovo codice e aliquota per un prodotto diverso dai quattro esempi?
Apri la consultazione TARIC ufficiale indicata nelle fonti, imposta data e origine e cerca la classificazione completa a 10 cifre. Leggi tutte le misure e le condizioni applicabili. Scegli Altra merce e inserisci aliquota percentuale, eventuale componente specifica con la sua unità e addizionale. Per esempio, 100 kg corrispondono a 1 unità se il dazio è espresso in EUR/100 kg. Non usare questo flusso per formule con minimi, massimi o misure escluse dal calcolo.
Il dazio da3€ vale per ogni singolo oggetto?
No. Conta la partita merceologica dichiarata. Cinque T-shirts della stessa categoria possono generare un solo dazio da 3 €; una T-shirt e un orologio sono due categorie. La dichiarazione effettiva deve rispettare descrizione, codice e origine richiesti.
Se il dazio ordinario è0%, pago comunque3€ sotto150€?
Nelle vendite a distanza soggette al forfait sì: lo 0% della tariffa ordinaria non sostituisce automaticamente il dazio da 3 €. Una preferenza con prova valida, dichiarazione H1 e IVA fuori IOSS segue regole diverse.
Devo pagare IVA una seconda volta se ho usato IOSS?
Con IOSS valido e correttamente dichiarato l’importazione è esente dall’IVA già riscossa dal venditore. Il calcolo mostra zero IVA all’importazione, ma non ricostruisce l’importo del checkout.
Le spese di sdoganamento del corriere sono tasse?
Gli oneri privati del vettore sono distinti da dazio e IVA. Non esiste una commissione unica per tutti i corrieri: puoi inserire un preventivo effettivo, IVA compresa.