Lavoro e retribuzione

Calcolo costo del dipendente per l’azienda

Somma retribuzione, contributi del datore, INAIL, TFR e oneri contrattuali. Calcola il costo del periodo e per ora produttiva con parametri verificabili.

Inserisci i tuoi dati

I due scenari usano le aliquote medie delle tabelle ministeriali metalmeccaniche di giugno 2026. Non identificano automaticamente la contribuzione dovuta dall’azienda; il modo personalizzato distingue ciascuna gestione e base.
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Inserisci gli importi alla percentuale di lavoro effettiva. Il programma applica i mesi del periodo. Per una RAL già comprensiva di tutte le mensilità usa quantità 1.
Minimo verificato da giorni/ore e CCNL. Eleva la base contributiva soltanto se supera la retribuzione; non aumenta il salario.
Seleziona solo se il massimale è applicabile al lavoratore e non è già stato utilizzato altro imponibile nello stesso anno.
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Includi tutte le gestioni, i fondi e le addizionali dovute. La quota del lavoratore è già nel lordo e non va aggiunta.
La retribuzione effettiva rispetta i minimi assicurativi. Part-time e categorie con base convenzionale seguono regole proprie: usa il relativo imponibile del periodo risultante dai dati assicurativi, non le ore produttive calcolate sotto.
Importo minimo assicurativo verificato per giorni/ore e contratto del periodo. È distinto dal minimo INPS. Zero solo quando la retribuzione effettiva soddisfa già i minimi.
Base imponibile documentata del periodo, prima di applicare il tasso. Per il part-time deriva dalla retribuzione oraria convenzionale e dalle ore retribuite; non è il premio né il costo finale.
‰
Tasso applicato in per mille, prima dell’addizionale ANMIL.
%
Aliquota aggiuntiva effettiva, compresa tra 0 e 0,50%.
Inserisci solo costi non già compresi: sanità, fondo pensione del datore, solidarietà, welfare, sicurezza e buoni pasto.
Solo il fondo rimasto in azienda e pertinente alla rivalutazione del periodo.
%
Percentuale con un massimo di sei decimali, senza arrotondarla a due. Per una proiezione futura indica una stima esplicita; il definitivo richiede l’indice pubblicato.
Da 1 (lunedì) a 7 (domenica), separati da virgole.
Solo ore che ricadono sui giorni disponibili del periodo, senza sovrapposizioni con feste e chiusure.
Ore del periodo non già comprese in ferie, permessi, feste o chiusure.

I dati restano nel tuo browser e non vengono salvati.

Il tuo risultato

Il tuo risultato, passo dopo passo.

Compila i dati e avvia il calcolo. Qui troverai il totale e il dettaglio delle voci.

Guida pratica

Dai dati al risultato

Aliquote del datore e basi INAIL

Prepara retribuzione annua, aliquote a carico del datore, dati INAIL della PAT e oneri contrattuali pertinenti. La quota del lavoratore non è un ulteriore costo contributivo da aggiungere alla RAL. Per un incentivo servono importo e condizioni riconosciute, mentre per basi convenzionali occorre il dato documentato. Gli scenari ministeriali disponibili sono riferimenti specifici: non identificano automaticamente l’inquadramento di qualsiasi impresa o mansione.

Ore produttive e costo orario

Il costo orario dipende dal denominatore scelto oltre che dagli oneri. Ricostruisci calendario lavorativo, chiusure, ferie, permessi e altre assenze previste, evitando di sottrarre due volte le stesse ore. Le ore produttive così stimate non coincidono necessariamente con il divisore convenzionale usato in busta paga. Quando confronti due scenari, mantieni coerenti mesi, calendario e basi annuali, altrimenti cambiano contemporaneamente numeratore e denominatore.

Confrontare il costo di un’assunzione

Leggi separatamente retribuzione, contributi, assicurazione, TFR e altri oneri per capire da dove nasce la differenza tra due offerte. Il calcolo copre il periodo supportato, non tutti i costi possibili della gestione del rapporto. Frazioni di mese, recuperi per eventi tutelati e fattispecie escluse richiedono una ricostruzione specifica. Nella previsione del TFR conserva riconoscibile l’ipotesi di rivalutazione, senza presentarla come valore definitivo futuro.

Errori da evitare

  • Non aggiungere nuovamente tredicesima e quattordicesima già comprese nella RAL inserita.
  • Non usare un’aliquota INAIL generica al posto di quella pertinente alla posizione.

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Dal lordo al costo

Le voci annuali vengono riproporzionate ai mesi interi del periodo. Il calcolo aggiunge solo i contributi a carico del datore, il premio INAIL, il TFR maturato e gli oneri indicati, sottraendo l’esonero riconosciuto. La RAL include già le mensilità dichiarate.

Aliquote e base assicurativa

Le aliquote ministeriali metalmeccaniche di giugno 2026 sono scenari espliciti: 29,36% per impiegati e 31,58% per operai. Per altri profili o basi differenziate occorre la configurazione effettiva dell’azienda. Il tasso INAIL è quello della PAT, non una percentuale universale. La base effettiva è elevata al minimo assicurativo indicato; le categorie con imponibile convenzionale, incluso il part-time, usano la base documentata separata.

Costo orario

Il calendario sottrae le feste nazionali e le chiusure dai giorni della settimana selezionata. Dalle ore contrattuali residue vengono sottratte ferie, permessi e altre assenze. Questo denominatore rappresenta ore produttive previste, non le ore convenzionali di un divisore di busta paga.

Domande frequenti

Devo aggiungere i contributi del dipendente?

No: sono già una parte del lordo. Il costo ulteriore riguarda la quota del datore. Anche l’IRPEF trattenuta al lavoratore non è un costo da sommare nuovamente.

Un tempo determinato ha lo stesso costo?

Non necessariamente. Addizionale NASpI, rinnovi, eccezioni, esoneri e costi di cessazione richiedono il profilo corretto. Inserisci le aliquote effettive separate; il calcolatore non presume un’esenzione.

Le aliquote metalmeccaniche valgono per ogni impresa?

No. Sono un riferimento ministeriale medio e non certificano l’inquadramento INPS della singola impresa. Classificazione, dimensione, qualifica, fondi e agevolazioni possono modificarle.