Lavoro e retribuzione
Calcolo costo del dipendente per l’azienda
Somma retribuzione, contributi del datore, INAIL, TFR e oneri contrattuali. Calcola il costo del periodo e per ora produttiva con parametri verificabili.
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Compila i dati e avvia il calcolo. Qui troverai il totale e il dettaglio delle voci.
Guida pratica
Dai dati al risultato
Aliquote del datore e basi INAIL
Prepara retribuzione annua, aliquote a carico del datore, dati INAIL della PAT e oneri contrattuali pertinenti. La quota del lavoratore non è un ulteriore costo contributivo da aggiungere alla RAL. Per un incentivo servono importo e condizioni riconosciute, mentre per basi convenzionali occorre il dato documentato. Gli scenari ministeriali disponibili sono riferimenti specifici: non identificano automaticamente l’inquadramento di qualsiasi impresa o mansione.
Ore produttive e costo orario
Il costo orario dipende dal denominatore scelto oltre che dagli oneri. Ricostruisci calendario lavorativo, chiusure, ferie, permessi e altre assenze previste, evitando di sottrarre due volte le stesse ore. Le ore produttive così stimate non coincidono necessariamente con il divisore convenzionale usato in busta paga. Quando confronti due scenari, mantieni coerenti mesi, calendario e basi annuali, altrimenti cambiano contemporaneamente numeratore e denominatore.
Confrontare il costo di un’assunzione
Leggi separatamente retribuzione, contributi, assicurazione, TFR e altri oneri per capire da dove nasce la differenza tra due offerte. Il calcolo copre il periodo supportato, non tutti i costi possibili della gestione del rapporto. Frazioni di mese, recuperi per eventi tutelati e fattispecie escluse richiedono una ricostruzione specifica. Nella previsione del TFR conserva riconoscibile l’ipotesi di rivalutazione, senza presentarla come valore definitivo futuro.
Errori da evitare
- Non aggiungere nuovamente tredicesima e quattordicesima già comprese nella RAL inserita.
- Non usare un’aliquota INAIL generica al posto di quella pertinente alla posizione.
Dal lordo al costo
Le voci annuali vengono riproporzionate ai mesi interi del periodo. Il calcolo aggiunge solo i contributi a carico del datore, il premio INAIL, il TFR maturato e gli oneri indicati, sottraendo l’esonero riconosciuto. La RAL include già le mensilità dichiarate.
Aliquote e base assicurativa
Le aliquote ministeriali metalmeccaniche di giugno 2026 sono scenari espliciti: 29,36% per impiegati e 31,58% per operai. Per altri profili o basi differenziate occorre la configurazione effettiva dell’azienda. Il tasso INAIL è quello della PAT, non una percentuale universale. La base effettiva è elevata al minimo assicurativo indicato; le categorie con imponibile convenzionale, incluso il part-time, usano la base documentata separata.
Costo orario
Il calendario sottrae le feste nazionali e le chiusure dai giorni della settimana selezionata. Dalle ore contrattuali residue vengono sottratte ferie, permessi e altre assenze. Questo denominatore rappresenta ore produttive previste, non le ore convenzionali di un divisore di busta paga.
Domande frequenti
Devo aggiungere i contributi del dipendente?
No: sono già una parte del lordo. Il costo ulteriore riguarda la quota del datore. Anche l’IRPEF trattenuta al lavoratore non è un costo da sommare nuovamente.
Un tempo determinato ha lo stesso costo?
Non necessariamente. Addizionale NASpI, rinnovi, eccezioni, esoneri e costi di cessazione richiedono il profilo corretto. Inserisci le aliquote effettive separate; il calcolatore non presume un’esenzione.
Le aliquote metalmeccaniche valgono per ogni impresa?
No. Sono un riferimento ministeriale medio e non certificano l’inquadramento INPS della singola impresa. Classificazione, dimensione, qualifica, fondi e agevolazioni possono modificarle.